Maratona per la Sindone

15.12.2019

Successo della Sindo Half Marathon: 600 persone di ogni età hanno camminato insieme lungo la Via Francigena, tra Sant’Antonio di Ranverso e il Duomo di Torino.

Gli elementi per una buona riuscita c’erano tutti: una domenica d’inizio autunno, un percorso punteggiato da opere d’arte, il piacere di condividere una camminata con amici, familiari o persone dagli interessi affini. E tuttavia, un successo così pieno forse è arrivato inatteso: il 13  ottobre scorso alla partenza della Sindo Half Marathon si sono ritrovati addirittura in 600, pronti ad affrontare –  senza l’assillo della gara – un tratto della Via Francigena: per l’esattezza i 23 km che separano la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso dal Duomo di Torino. 

Organizzata dall’Associazione Sportiva Iride, in collaborazione con il Centro Culturale Diocesano di Susa e la Consulta di Torino, la manifestazione è nata per valorizzare gli itinerari sindonici lungo l’antica Via Francigena. Una proposta, quella degli itinerari, dalle forti potenzialità turistiche ed economiche anche per i tanti stimoli che include: culturali, spirituali, ambientali, psico-fisici. Tappe intermedie della mezza maratona, che si è snodata soprattutto lungo strade bianche e sentieri, sono state Alpignano e la cascina Marchesa, nel parco torinese della Pellerina, dove i partecipanti hanno sostato per il pranzo al sacco. Da lì, ultimo strappo verso il Duomo, dove sono arrivati in 500. Divisi in piccoli gruppi, tutti hanno infine visitato la Cappella della Sindone, capolavoro architettonico e giusto traguardo di ogni pellegrinaggio. 

Per Don Gianluca Popolla, Direttore del Centro Culturale Diocesano di Susa e guida della giornata, è stata la conferma che comunicare il patrimonio culturale si può, e senza rinunciare a spiegare la complessità del reale: “La maratona ce l’ha dimostrato. Se l’avessi chiamata processione forse le presenze sarebbero state pochissime; chiamandola Marathon abbiamo fatto le stesse cose, ma con un coinvolgimento diverso. Seicento persone di tutte le età, bambini, genitori e nonni, che alle 8 e mezza del mattino, si trovano a Sant’Antonio di Ranverso per camminare verso la Cappella della Sindone sono la prova che se modifichiamo il linguaggio possiamo parlare a tutti dei valori più importanti”.

 

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