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Multimedialità di nuova generazione per le visite a Palazzo Madama

Multimedialità di nuova generazione per le visite a Palazzo Madama

È un progetto che potrebbe fare scuola. La Consulta di Torino e l’Associazione “Amici della Fondazione Torino Musei” stanno lavorando insieme a un’innovativa tecnologia multimediale che rinnoverà radicalmente i percorsi di visita di Palazzo Madama. In breve, si tratta di un aggiornamento delle tradizionali audioguide, ripensate però alla luce delle straordinarie possibilità offerte dai dispositivi digitali. Grazie a una serie di totem multimediali, che verranno strategicamente disposti lungo le sale, e alla tecnologia “Beacon” le opere e i luoghi del museo comunicheranno direttamente con gli smartphone dei visitatori, che riceveranno in tempo reale notifiche con approfondimenti e curiosità relativi a ciò che hanno di fronte. Una nuova concezione di visita guidata, quindi, che potrà essere personalizzata a seconda di tematiche o interessi specifici. Condotto attraverso un itinerario ragionato, al termine della visita il pubblico avrà ricevuto – in modo chiaro, semplice e diretto – tutte le informazioni necessarie alla comprensione del museo. Il progetto, attualmente in fase di approfondimento, è sostenuto dalle competenze tecniche di Reply, azienda socia di Consulta che è leader italiana nel settore del system integration e delle applicazioni di digital services.

Consulta insieme ai giovani

Successo del Progetto didattico 2018, aperto agli studenti delle scuole superiori del territorio torinese e organizzato in collaborazione con Palazzo Madama. Per i 16 vincitori l’esperienza formativa della Summer School presso il museo.

Nove scuole superiori (tra cui Licei Artistici, Scientifici e Linguistici e Istituti tecnici per il turismo), dodici classi, un totale di 270 ragazzi tra i 15 e i 17 anni. I numeri confermano che la formula del Progetto didattico che la Consulta di Torino propone ormai da tre anni in collaborazione con Palazzo Madama, piace e stimola la creatività. Come ricorda il titolo la sfida del concorso “Raccontami Palazzo Madama” resta quella di reinventare in modo originale – attraverso un particolare o un episodio significativo – la storia di questa residenza-museo, che è una sorta di grande palinsesto su cui la città ha scritto le sue pagine di secolo in secolo.

Quest’anno il primo premio è andato al gruppo “Pro Arte Maiorum” del Liceo-Istituto Maria Immacolata di Pinerolo che con “Caccia all’opera” si è ispirato a un periodo difficile della storia del Museo torinese, ossia quando, durante la seconda Guerra Mondiale, migliaia di opere furono sistemate in rifugi sicuri fuori città. Al secondo posto il gruppo “Le Madame Reali” del Liceo Artistico Cottini di Torino, che ha ideato una guida museale per i bambini intitolata “Caccia all’arte”. Terzi, a pari merito, l’audio-racconto “Maledizione a Palazzo Acaia”, del gruppo “I racconta storie” dell’Istituto Bosso-Monti, e il progetto “Reale o Irreale” del gruppo “Gli Alpha” del Liceo Artistico Passoni. Oltre ai primi tre posti, che definivano l’elenco dei vincitori, la giuria ha poi voluto assegnare una menzione speciale a due progetti: “Artist’s Book” ideato dagli studenti della III C del Liceo Cottini, e “Note al Museo” realizzato da un gruppo dell’Istituto Carlo Ignazio Giulio. Come d’abitudine, la cerimonia di premiazione si è svolta nella gremitissima sala incontri di Palazzo Madama. Accompagnati dai loro docenti, i giovani sono stati accolti e premiati dai vertici delle istituzioni museali e cittadine.

I 16 vincitori sono stati premiati con la partecipazione alla Summer School presso il museo, uno stage di dieci giorni (dall’11 al 22 giugno) finanziato dalla Consulta che ha rappresenta il primo affaccio dei giovani sul mondo del lavoro. La Summer School è infatti concepita come un autentico percorso di alternanza scuola-lavoro e assegna un totale di 75 crediti formativi.

Il tirocinio, che ha portato i ragazzi a contatto quotidiano con il lavoro di una grande istituzione culturale, si è concluso con la progettazione e la realizzazione di una piccola mostra, allestita con materiali delle collezioni museali. Singolari protagonisti di quest’anno i timbri, le matrici e gli stampi antichi: ordinati nell’esposizione intitolata “Lasciare il Segno”, si potranno ammirare sino al 17 settembre prossimo.

A Palazzo Madama nuova Corte Medioevale

Palazzo Madama, tutta vetrata la Corte Medioevale

Presso la Corte Medioevale di Palazzo Madama – la cosiddetta “Sala del Voltone”, situata al piano terreno della residenza –, si sono conclusi i lavori di ampliamento del camminamento vetrato, finanziati dalla Consulta di Torino. Si tratta dell’area centrale della sala, circa 100 metri quadri di pedana che vanno ad aggiungersi all’ampio spazio espositivo (altri 200 metri quadri) che dal 2011 viene utilizzato per ospitare allestimenti e mostre temporanee. L’estensione della copertura è stata realizzata con la stessa tecnica di quella preesistente, con sottili profili di acciaio e vetro calpestabile. Fulcro dell’intera sala, la nuova superficie offre ai visitatori una migliore percezione dell’intero ambiente e garantisce la visuale della sottostante area archeologica, ripulita e illuminata. Attualmente è allo studio un progetto per trasformare lo spazio monumentale nella nuova accoglienza del Museo.

Il nuovo progetto didattico della Consulta di Torino

La Consulta di Torino e i giovani: il lavoro di valorizzazione del patrimonio storico-artistico svolto a favore degli studenti è ormai una costante nelle attività del sodalizio. Inaugurati nel 2011, i Progetti Didattici si sono rivelati un ottimo strumento per mettere in contatto nuove generazioni e musei cittadini, ma anche un modo pratico per imparare che il mondo della cultura può essere divertente, appassionante, persino sorprendente. E che può diventare la strada su cui orientare il proprio futuro.

Su questa linea è nato “Porta, Castello, Residenza, Museo. Raccontami Palazzo Madama”, terzo Progetto Didattico della Consulta che, partito in febbraio, si svilupperà lungo tutto l’arco della primavera e avrà come traguardo una “summer school” di dieci giorni presso Palazzo Madama, tra il 13 e il 23 giugno.

Rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Torino e provincia, il progetto coinvolge 6 classi del terzo-quarto anno, chiamate a misurarsi sul tema della narrazione del Palazzo e delle sue collezioni. Collezioni che, per vastità e ampiezza cronologica, rappresentano quasi un viaggio nell’intera storia artistica e culturale della città. Guidati dai responsabili dei Servizi Educativi di Palazzo Madama, i ragazzi proprio in questi mesi stanno visitando il Museo, ne ammirano le opere, apprendono storie e vicende ad esse collegate. Conclusa questa prima fase proporranno, divisi in gruppi di 5-6 persone, il loro racconto, che prenderà vita grazie a tecniche e a linguaggi diversi: dall’elaborato tradizionale al docu-film, dal fumetto alla canzone, che sono solo alcuni dei tanti possibili esempi.

A maggio una giuria composta da membri della Consulta e del Museo sarà chiamata a valutare i materiali e a scegliere i primi tre gruppi classificati. Saranno loro, in tutto circa 15-20 ragazzi, gli ospiti della “summer school”, nuova esperienza che Palazzo Madama ha ideato sul modello dei campus proposti dalle grandi istituzioni museali americane. Intitolato “Inspiring future leaders”, l’intero progetto ha dunque l’ambizione di essere qualcosa di più di uno stage o di un tirocinio formativo; l’ambizione è piuttosto quella di far crescere dei giovani talenti, sviluppando in loro la creatività e la consapevolezza delle proprie capacità. Davvero una bella sfida.

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