Realizzazioni

Archivio di Stato

Facciata juvarriana

L’intervento di restauro si è inserito all’interno dei complessi lavori di ristrutturazione di tutto l’Archivio di Stato. Commissionato da Vittorio Amedeo II a Filippo Juvarra nel 1731 e progettato per custodire il patrimonio documentario dello Stato sabaudo, questo edificio rimane l’unica testimonianza del magnifico complesso della piazzetta dell’Accademia Militare.

Ai raffinati spazi interni, con le armadiate settecentesche che visualizzano l’organicità e la complessità degli archivi contenuti, fa riscontro la facciata con le tenui tinte corrispondenti alle coloriture originarie, rinvenute in frammenti in alcune zone e simili a quelle presenti nella Basilica di Superga e nella Palazzina di Caccia di Stupinigi.

I colori sottolineano la grande qualità del disegno architettonico juvarriano, affidata al rapporto equilibrato del grande ordine poggiato sull’importante basamento a bugnato e chiuso dall’aggetto del robusto cornicione architettonico.

La Consulta, in occasione dell’inaugurazione, aveva promosso un’esposizione del patrimonio conservato, “Il Tesoro del Principe. Titoli carte memorie per il governo dello Stato”, con relativo catalogo, mirata ad illustrare il ruolo svolto dalle scritture d’archivio quale strumento di governo. 

colophon

Alta Sorveglianza
Clara Palmas, Soprintendenza Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte

Progetto e Direzione Lavori
Roberto Pagliero e Stefano Trucco

Opere
Zoppoli & Pulcher

Progetto grafico
Gabriella Bocchio e Giulio Palmieri

Coordinamento tecnico-organizzativo
Mario Verdun e Angela Griseri, Consulta