Realizzazioni

Palazzo dell’Università

Cortile, scaloni e loggiato

Con il recupero di questo edificio si è inteso offrire un’ulteriore testimonianza culturale e una maggiore visibilità e fruibilità pubblica.

Il Palazzo, costruito nel 1713 da Michelangelo Garove, è attualmente sede del Rettorato; nel 2004 l’Università ha compiuto 600 anni di vita ed è oggi, con i suoi 63.000 studenti, uno dei più grandi atenei italiani: con il recupero di questo edificio si è inteso offrire un’ulteriore testimonianza culturale e una maggiore visibilità e fruibilità pubblica.

La filosofia dell’intervento della Consulta è stata quella di operare in modo reversibile, nella consapevolezza di trovare una corretta base di lavoro; è stata realizzata una banca dati di quanto è stato fatto. La scelta dei colori da adottarsi è stata molto difficile, data l’impossibilità di avere riferimenti certi: si è proceduto a precise analisi stratigrafiche e chimiche che hanno permesso arricchimenti conoscitivi e operativi. L’attenta pulitura, eseguita a bisturi nelle parti decorative, ha posto in luce particolari di grande interesse per una maggiore conoscenza delle metodologie di cantiere sei-settecentesche. 

colophon

Alta Sorveglianza
Paola Salerno, Soprintendenza Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte; Cristina Mossetti, Soprintendenza Beni Artistici e storici del Piemonte

Progetto e Direzione Lavori
Daniele Cappello

Responsabile sicurezza e progetto illuminotecnico
Sergio Berno

Opere provvisionali
Borini Costruzioni

Restauro
Laboratorio Giorgio Gioia

Decoratori
Sa.Ma.Ra

Coordinamento tecnico-organizzativo
Mario Verdun e Angela Griseri, Consulta