Realizzazioni

Palazzo Civico

Apparati scultorei ingresso

Nella facciata principale sono inserite due statue in marmo, scolpito a tutto tondo: il principe Eugenio di Savoia Soissons, opera di Silvestro Simonetta e il duca Ferdinando di Savoia, opera di Giuseppe Dini. Le opere venivano collocate nel 1858, donate da Giovanni Mestrallet. Le due statue, nell’abbigliamento minuzioso e nel gestire, testimoniano il comune iter accademico dei due scultori, compagni di studio all’Accademia Albertina e a Roma.

Il Municipio completava l’iniziativa con le altre due statue, collocate sotto il portico, decorate con archi di gusto toscaneggiante e con gli stemmi sabaudi tra spade e serti di alloro, del re Carlo Alberto, opera di Luigi Cauda e del re Vittorio Emanuele II, opera di Vincenzo Vela. Questi apparati scultorei si presentavano in cattivo stato di conservazione, coperti da uno spesso strato di sporco e depositi incoerenti che hanno completamente coperto il colore bianco del marmo e prive di alcune parti. L’intervento ha previsto la rimozione dei depositi superficiali incoerenti, la pulitura delle superfici lapidee con l’estrazione dei sali, l’abbassamento delle stuccature non idonee, la riadesione dei frammenti, per procedere con il consolidamento, la stuccatura delle fessurazioni, delle lacune del marmo, il trattamento anti ossidazione degli elementi metallici (perni, grappe, staffe) e, a conclusione, la stesura di un protettivo finale.

colophon

Alta Sorveglianza
Giorgia Corso, Soprintendenza Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte; Nadia Ostorero, Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte

Direttore Lavori e Sicurezza
Dario Sardi, Direzione Verde ed Edifici Municipali

Opere provvisionali
Co.Velt

Restauro
Doneux e Soci Restauro Opere d’Arte

Coordinamento tecnico-organizzativo
Mario Verdun e Angela Griseri, Consulta

Ufficio Stampa Consulta
Maria Cristina Lisbona