Realizzazioni

Museo di Antichità

Allestimento del Tesoro di Marengo

Custodito presso il Museo di Antichità di Torino dal 1936, il Tesoro di Marengo costituisce un eccezionale insieme di oggetti d’argento d’età romana, databili tra il III e il V secolo a.C. Decorati a sbalzo, e in taluni casi dorati, i 31 reperti che lo compongono possiedono uno straordinario valore documentario, poiché rappresentano un esempio assai raro di argenterie antiche che riguardano simboli del potere imperiale o militare e non, com’è nella maggioranza dei casi, semplice vasellame da tavola.

A catturare l’interesse della Consulta di Torino sono state l’unicità di questa raccolta e la sua collocazione nel Museo di Antichità. Da una parte, infatti, il Tesoro di Marengo ha offerto la possibilità di valorizzare al meglio un bene poco conosciuto, ma di bellezza e rilevanza assolute; dall’altra ha dato l’opportunità di intervenire in un Museo inserito nel progetto del Polo Reale di Torino, su cui Consulta lavora da circa 15 anni. È nato così il nuovo allestimento, ideato per esaltare i manufatti grazie a una serie di soluzioni altamente innovative: vetrine di avanzata tecnologia, materiali didascalici e grafici d’avanguardia, ausilio di audio e video. Speciale attenzione è stata anche dedicata alla fruizione da parte delle persone non vedenti o ipovedenti: l’esposizione si avvale di didascalie in braille e di due riproduzioni in resina – il busto dell’Imperatore Lucio Vero e la fascia con ghirlanda di spighe – che si possono avvicinare ed “esplorare” con le mani. Di entrambi sono stati eseguiti il rilievo in 3D e il modello matematico, che hanno permesso di ottenere una realizzazione ad altissima definizione. L’allestimento del Tesoro di Marengo è il primo intervento che la Consulta di Torino realizza nel settore dei beni archeologici. 

colophon

Alta Sorveglianza
Gabriella Pantò, Soprintendenza Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie

Progetto scientifico
Egle Micheletto, Gabriella Pantò

Progetto espositivo e grafico
Massimo Venegoni, Studio Dedalo

Restauri
Carmela Sirello

Coordinamento tecnico-organizzativo
Mario Verdun e Angela Griseri, Consulta

Ufficio Stampa Consulta
Maria Cristina Lisbona