Realizzazioni

Biblioteca Reale

Nuova Sala e mostra “Leonardo e i Tesori del Re”

Il nuovo spazio espositivo della Biblioteca Reale integra e completa la funzione della Sala Leonardo, realizzata anch’essa, nel 1998, dalla Consulta di Torino. La nuova sala si configura infatti – per materiali, stile, dimensione e destinazione – come “gemella” della precedente, e potrà quindi essere utilizzata per esporre e conservare i documenti più rari di proprietà dell’istituzione. Nel contempo essa si propone come luogo ideale per ospitare capolavori provenienti da altre collezioni, in occasione di mostre temporanee. Ubicato al piano interrato, lo spazio è separato dalla Sala Leonardo da un piccolo disimpegno. Considerati nell’insieme gli ambienti costituiscono le due parti di un unico caveau, allestito con le più moderne tecnologie archivistiche e museali. costruita L’opera, che rafforza la vocazione museale della Biblioteca, si inserisce a pieno titolo nel progetto del Polo Reale di Torino, il grande complesso architettonico che dal 2015 proporrà – attraverso 5 musei integrati, tra cui la Biblioteca Reale – un articolato viaggio nella storia e nell’arte sabauda. La realizzazione del nuovo spazio è stata finanziata in maniera paritetica da Consulta di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Nella sezione “Pubblicazioni” è possibile consultare il volume “Leonardo e i Tesori del Re”, realizzato in occasione della mostra. Come la precedente “Sala Leonardo”, anche il progetto della nuova sala espositiva della Biblioteca Reale di Torino si ispira alle antiche Wunderkammer, le “camere delle meraviglie” in cui, a partire dal XVI secolo, i sovrani europei custodivano tesori e mirabilia provenienti da tutto il mondo.

Nella dialettica tra l’impostazione originaria e le odierne modalità di fruizione risiede la chiave interpretativa dell’intero lavoro architettonico: l’immagine che ne risulta è quella di uno scrigno prezioso, ma strutturato in modo funzionale e pratico, dotato di impianti all’avanguardia sia per il monitoraggio delle condizioni termoigrometriche (un rilevatore è sistemato in ogni vetrina), sia per la parte elettrica.

colophon

Alta Sorveglianza
Elena Frugoni, Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici per le provincie di Torino, Asti, Cuneo, Biella, Vercelli

Progetto architettonico
Roberto Pagliero e Roberto Vincenzi con la collaborazione di Stefano Trucco

Direzione Lavori
Roberto Vincenzi

Progetto e Direzione Lavori opere impiantistiche
Massimo Rapetti

Responsabile Sicurezza
Roberto Mortarino

Impresa esecutrice
Zoppoli & Pulcher

Coordinamento tecnico-organizzativo
Mario Verdun e Angela Griseri, Consulta

Uffici Stampa
Domenico Papa, Direzione Regionale Beni Culturale e Paesaggistici del Piemonte; Carla Piro Mander, Capo Ufficio Stampa e Luisa Cicero, Ufficio Stampa Città di Torino; 
Maria Cristina Lisbona, Consulta; Silvia Lanza, Turismo Torino e Provincia

Curatori
Giovanni Saccani, Antonietta De Felice, Angela Griseri, Eliana A. Pollone, Maria Luisa Ricci