Realizzazioni

Palazzo Chiablese

Gabinetto degli Specchi

L’intervento di riordino di due ambienti di Palazzo Chiablese inaugura un generale e progressivo piano di recupero della Residenza torinese, con l’obiettivo finale di riaprire al pubblico l’intero appartamento settecentesco al primo piano, allestito per Carlo Emanuele III dall’architetto Benedetto Alfieri, e che tuttora si conserva come un complesso dal grande pregio artistico e storico.

L’intervento di riordino di due ambienti di Palazzo Chiablese ha inaugurato un generale e progressivo piano di recupero della Residenza torinese, con l’obiettivo finale di riaprire al pubblico l’intero appartamento settecentesco al primo piano, allestito per Carlo Emanuele III dall’architetto Benedetto Alfieri, e che tuttora si conserva come un complesso dal grande pregio artistico e storico.

L’intervento ha riguardato la manutenzione straordinaria del Gabinetto degli Specchi e del Gabinetto dell’Alcova: il restauro ha interessato i dipinti murali e gli stucchi dorati delle volte.

Per il Gabinetto degli Specchi i restauratori si sono concentrati sulla volta, che è stata accuratamente ripulita dal consistente deposito superficiale; inoltre sono state stuccate le piccole fessurazioni e corretti quei punti che, interessati da revisioni risalenti agli anni ’60 del Novecento, apparivano ormai degradati o anneriti dal tempo. Il risultato è stata una nuova luminosità dell’intera sala, che ha ritrovato l’originario senso di nobiltà. Tra gli elementi salvaguardati anche i preziosi tendaggi di seta operata, inizialmente non previsti nel piano di recupero. 

Il Gabinetto dell’Alcova era stato adattato nella seconda metà dell’Ottocento a svolgere funzioni di guardaroba e bagno, in realtà il piccolo spazio fu ideato come una cappella con sacrestia. I colori settecenteschi ritrovati dai restauratori – una gamma di tonalità azzurre e tracce di filamenti dorati – hanno dunque confermato le indagini d’archivio. A restauro concluso è possibile affermare che il valore di fondo del lavoro svolto risiede in due punti cruciali: la comprensione delle cause che hanno portato alla trasformazione degli ambienti e il recupero della loro antica dignità.

due aree di specializzazione: il settore restauro delle superfici decorate in stucco e dipinti murali e il settore restauro degli arredi lignei.

colophon

Responsabile dei lavori
Luisa Papotti, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Torino, con Roberta Bianchi (Direzione Lavori)

Progettazione e restauro
Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale

Responsabile della Sicurezza
Carmelo Russo

Coordinamento tecnico-organizzativo
Mario Verdun, Angela Griseri e Davide Zannotti, Consulta

Ufficio Stampa Consulta
Maria Cristina Lisbona