Realizzazioni

Giardini di Via Mascagni

Intervento di riqualificazione urbana

Come si gioca nei prati e nel campetto del giardino di Via Lorenzo Perosi e via Pietro Mascagni.

Attraverso una fase preliminare di ascolto e confronto è stato avviato un processo di mediazione con i cittadini residenti e le attività presenti prossime all’area di intervento. Questo delicato momento di confronto ha rappresentato un proficuo punto dal quale partire per ricercare una modalità di lavoro capace di garantire il successo e buon accoglimento degli interventi in progetto. Processo di definizione dell’intervento attraverso il quale interpretare, e per quanto possibile accogliere, le istanze e i desideri dei cittadini residenti.

Grazie alla proficua collaborazione con gli operatori del servizio di Educativa di Strada del Gruppo Abele e delle operatrici del C. A. M. Centro Accoglienza Minorile ha preso forma un lavoro di discussione e confronto svolto attraverso ripetute sedute di un tavolo di committenza dal basso con i giovani del quartiere. In una prima fase il tavolo ha condiviso gli obbiettivi generali e le principali vocazioni dell’area: tendere verso un nuovo equilibrio funzionale dell’area, limitare la centralità funzionale del campetto con nuovi arredi accessori nei prati circostanti, indurre nuovi comportamenti generativi, capaci di infondere una volontà diffusa di cura e senso di appartenenza, aumentare la capacità aggregativa dell’area con maggiore inclusività di genere e generazionale.

Semplici combinazioni di grandi tavoli nei quali riunirsi, occasioni di incontro tra i giovani e gli anziani del quartiere, nella giusta configurazione formale che fa diventare “luogo” ciò che prima non lo era, ogni spazio, la piazzetta per le danze di gruppo e la serie di attrezzi per la ginnastica, producono una stratificazione di interpretazioni e interazioni possibili, ciascun elemento riesce a raggiungere un livello di intensità, sia per il vuoto che lo circonda, sia per la tensione che crea nell’entrare in relazione con gli altri elementi e con il contesto. Interessante considerare il fatto che d’ora in avanti l’area e il campetto possano essere condivisi nel gioco fra bambini, adolescenti e adulti. In questo il progetto è un detonatore di possibilità a vantaggio di un pubblico che apre soluzioni, che offre accessi, che attiva possibilità, per riportare in vita spazi sino a ora rimasti in attesa.

Far prevalere, ai più comuni bisogni, il primato del simbolico, chiave attraverso la quale attivare nei cittadini sentimenti di appartenenza verso il luogo. Una dimensione di vicinato che per tutti i soggetti deboli e soprattutto per i bambini e gli adolescenti definisce gli spazi di autonomia reale, di primo incontro con il diverso e con l’ignoto, di scoperta e di conquista quotidiana del proprio ambiente di vita.

Oltre al completo rifacimento del campetto di Calcio a 5, gli interventi accessori realizzati nelle aree a prato circostanti: giochi e arredi pensati per garantire robustezza e durevolezza dei materiali, intendono aumentare la capacità aggregativa del parco, indurre nuovi comportamenti generativi e una maggiore inclusività di un luogo per tutti sotto la protezione di ognuno.

L’intervento di riqualificazione urbana, voluto dal Comune di Torino, è stato realizzato da Consulta insieme ai soci Lavazza Group e Reale Foundation.

colophon

Progetto e Coordinamento generale del percorso partecipato
Maurizio Cilli

Direttore dei Lavori
Lidya Re

Coordinatore della Sicurezza di cantiere
Alberto Comerro

Collaudatore: Alessandro Arnodo

Coordinamento tecnico-organizzativo
Mario Verdun, Angela Griseri, Davide Zannotti

Comunicazione e ufficio stampa
Maria Cristina Lisbona, Consulta

Realizzazione Campetto da calcio a 5
Olimpica srl

Arredi urbani
Ciambrone

Attrezzi ginnici
City Equipments sas

Pavimentazioni
Agrogreeen srl

Interventi impianti elettrici
Iren Smart Solutions; Ireti spa