Realizzazioni

Museo Egizio

Sala “Alla ricerca della Vita”

Oggi un Museo non ha soltanto la missione di esporre le proprie collezioni: ha il compito di studiarle, di porsi degli interrogativi e infine di divulgare i risultati delle proprie ricerche attraverso una narrazione coinvolgente, cioè adatta – per linguaggio e strutture – alla contemporaneità.

Nasce da questa consapevolezza la nuova Sala permanente denominata “Alla ricerca della vita”, ideata come una straordinaria macchina del tempo, esplora e approfondisce la vita nell’antico Egitto e il rapporto della cultura nilotica con la mummificazione e il concetto di aldilà, partendo dallo studio dei resti umani e dei corredi che in alcuni casi li accompagnano. Al suo interno è conservata l’intera collezione di mummie del Museo torinese: si tratta di ben 91 individui, sei dei quali visibili al pubblico.

Ideata con la doppia funzione di sala espositiva e di deposito, la struttura è dotata di sofisticati apparati tecnologici, che garantiscono i più alti standard conservativi per resti, come quelli umani e organici, estremamente delicati. I valori di umidità e temperatura sono mantenuti costanti, e anche la luce, lungo il percorso espositivo, è attentamente calibrata.

In complesso, ne risulta un ambiente intimo e raccolto, che introduce i visitatori a un’esperienza ravvicinata di confronto con i temi della vita e della morte nell’antico Egitto, e di conseguenza anche con i significati simbolici e religiosi delle pratiche funerarie di questa straordinaria civiltà. Un ampio lavoro di ricerca, realizzato in prima battuta dallo staff scientifico del Museo Egizio, al quale si è poi aggiunto lo specifico contributo di partner esterni. Tra questi l’Eurac Research di Bolzano, che ha svolto lo studio conservativo di tutte le mummie della collezione torinese, effettuando con tecnologie d’avanguardia dei veri e propri “sbendaggi virtuali”: indagini innovative che hanno permesso di osservare aspetti invisibili all’occhio umano, rivelando dettagli inediti sulla vita e le patologie di persone vissute migliaia di anni fa.

Le sei storie raccontate nella Sala restituiscono al visitatore il senso di profondo rispetto per la vita che caratterizzava la civiltà egizia, e allo stesso tempo la fiducia che essa aveva nell’esistenza eterna dell’individuo oltre la morte.

Rassegna stampa
Rassegna Stampa Aprile / Dicembre 2021

colophon

Progetto scientifico
Christian Greco, Paolo Del Vesco, Federica Facchetti, Susanne Tópfer

Ideazione e progetto architettonico-allestitivo
Enrico Barbero: Collection Management, Marco Rossani, Valentina Brambilla, Valentina Turina, Roberta Accordino

Conservazione e analisi
Sara Aicardi, Valentina Turina

Project manager
Virginia Cimino

Progetto grafico
Piera Luisolo

Progetto multimediale
Paolo Barbieri (Promediabox)

Contenuti digitali
Robin Studio

Allestimento multimediale
Acuson

Partner scientifico
EURAC Research – lnstitute for Mummy Studies

Consulenti progetto
Giancarlo Gonnet (Studiogonnet S.r.l.), Andrea De Zan, Davide Sorrentino (MCM lngegneria S.r.l.)

Realizzazione
Agrogreen S.r.l., C.l.E.M. S.a.s

Coordinamento tecnico-organizzativo
Mario Verdun, Davide Zannotti, Consulta

Ufficio Stampa
Fondazione Museo Antichità Egizie