Peota Reale
Peota Reale
Peota Reale

2012 / 2012, Peota Reale

The Gala Boat (Peota di Gala), is today part of the City Museum of Ancient Art collection. Charles Emmanuael III had this boat built for performances and leisure activities along the river Po in 1730.

The Gala Boat (Peota di Gala), is today part of the City Museum of Ancient Art collection. Charles Emmanuael III had this boat built for performances and leisure activities along the river Po in 1730.

Originally the word “peota” referred to a large gala boat used in Venice for entertainment, feasts, and canal parades. A Father Cristoforo Maria Ceccati was appointed by the king as a supervisor for the boat construction. The 16m long boat is enriched by carving in golden wood by Matteo Calderoni; the helm was made by a Monsieur Egidio. The boat sides are covered with friezes showing sea gods and goddesses; on the ship bow the rivers Po and Adige are side by side of a graceful Narcissus, while astern two sea horses raise from the helm side. The boat is enriched by beautiful painting inside the middle compartment housing the royal sailors. Their subjects include the meeting between pope Nicholas V and Amedeo VIII of Savoy; a warrior; the defence of Rhodes; Arts and Sciences; and further miscellaneous topics. The boat was shipped from Venice to Turin along the river and her journey lasted quite long. On 30th June, 1730 the boat was completed and ready to leave Venice: Charles Emmanuel III officially applied for the authorization to cross the borders to the Governments the boat was supposed to go through. Once in Turin, as of 1731, the Boat was used on at least three celebrations of royal weddings, then donated by Victor Emmanuel II to the city of Turin in 1873, where she was placed within a shed specifically built for her at the location of the City Museum, via Gaudenzio Ferrari 1, on display for the public. The Boat was kept within a room at the ground floor of Palazzo Madama, known as Atrio (hall) or Salone Voltato (Vaulted Room). Since 2000 she is kept within a temporary storage at the restoration laboratory Laboratorio Nicola Restauri of Aramengo (Asti). The Consulta will finance her transportation costs - which is scheduled for next September – and the restoration of the Boat by the restoration centre Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.

1999 - Intervento di manutenzione e consolidamento
Il manufatto si presentava in discrete condizioni di conservazione, fatte salve alcune fenditure e rotture delle parti scolpite che richiedono un intervento preventivo di manutenzione affinchè la movimentazione e il trasporto possano essere svolte con il minimo rischio di degrado.

Le operazioni di manutenzione sono state eseguite presso la sede di Palazzo Madama prima della movimentazione e hanno riguardato: - la verifica dello stato di adesione della pellicola pittorica su tutta la superficie; - la spolveratura di tutta la superficie con adeguati strumenti operativi; - la velinatura con carta giapponese dei sollevamenti della doratura e della pittura presenti in particolare nel fregio intagliato delle fiancate; - il consolidamento di piccole parti smontate e smontabili e in particolare del fastigio della cabina con eventuale consolidamento di parti pericolanti. Tutte le operazioni sopra descritte sono state eseguite da personale di comprovata professionalità ed esperienza, con idonee attrezzature e tenendo conto delle indicazioni fornite in corso d’opera dalla Direzione Lavori. A trasporto avvenuto, sono state rimosse le velinature e verificato lo strato di conservazione in relazione allo stato di adesione della pellicola pittorica e alla solidità delle parti intagliate, dipinte e dorate.

2011 - Movimentazione e trasporto
La ditta incaricata del trasporto ha realizzato un’idonea protezione atta a preservare la struttura dell’imbarcazione ed i suoi elementi decorativi sia durante le operazioni di trasferimento dal Laboratorio Nicola Restauri di Aramengo, sia durante le fasi di sollevamento, carico su carrello, trasporto e successivo scarico a Venaria Reale.

Sono stati eseguiti interventi atti a sollevare l’esistente carrello di supporto dell’imbarcazione al fine di rimuovere i fermi che impedivano la traslazione del carrello stesso. Questi interventi sono stati eseguiti usando idonee attrezzature, avendo cura in particolare di preservare da eventuali lesioni durante la fase di sollevamento. L’imbarcazione è stata trasportata dall’interno del Laboratorio Nicola Restauri di Aramengo sino all’area esterna individuata quale zona di sollevamento e successiva installazione sul mezzo di trasporto. L’imbragatura del carrello e dell’imbarcazione è stata realizzata con idonee fasce, opportunamente dimensionate e atte al sollevamento ed alla posa sul mezzo di trasporto. Il sollevamento è avvenuto tramite autogru di portata adeguata e il successivo carico su idoneo mezzo di trasporto speciale, opportunamente dimensionato e dotato di sospensioni idonee. L’imbarcazione è stata opportunamente imbragata e fissata per consentirne il trasporto in situazione di massima sicurezza nel locale identificato per procedere al restauro. Le operazioni di scarico al Centro di Restauro della Venaria Reale è avvenuto con le medesime cautele sopra citate. Tutte le operazioni sopra descritte sono state eseguite con idonee attrezzature, coordinate da personale specializzato, attuando le cautele necessarie atte ad evitare danneggiamenti e lesioni conseguenti la traslazione e il trasporto.

Rimessaggio
Per quanto riguarda la fase di rimessaggio è stato messo a disposizione presso il centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale, un locale atto alla conservazione dell’imbarcazione.

Ai fini della conservazione e della tutela, il locale è adeguato alle esigenze di conservazione dell’imbarcazione, con idoneo impianto di climatizzazione tale da garantire le seguenti caratteristiche ambientali: a) temperatura dell’aria regolabile tra 18° e 25° C, con variazione massima giornaliera di +/- 3°C; b) umidità relativa dell’aria regolabile fra 55 e 65%, con variazione massima giornaliera di +/- 5%; c) assenza di fonti di radiazione elettromagnetica nei campi dell’ultravioletto e dell’infrarosso. Il locale è inoltre dotato di un sistema per il rilevamento continuo dei valori di temperatura e umidità relativa dell’aria, onde consentire il controllo delle condizioni termoigrometriche di conservazione.

Intervento di Restauro: ottobre 2011 - giugno 2012
Disinfestazione: trattamento localizzato con soluzione a base di permetrina e se possibile eventuale trattamento anossico di tutta la struttura lignea, ottenuto tramite costruzione intorno all’oggetto di involucri di stagno realizzato con film plastico a barriera di gas in cui l’ossigeno viene sostituito con gas inerti (azoto, argon, elio). A seguito delle indagini sulla struttura lignea realizzate dall’Istituto Ivalsa di Firenze, questo trattamento potrebbe non risultare strettamente necessario.Preconsolidamento dei difetti di coesione della preparazione e della pellicola pittorica.

  • Pulitura: pulitura della struttura lignea non decorata con aspirazione di polvere e, dove necessario, applicazione di metodi acquosi per rimozione di particellato e depositi più consistenti. Rimosse, dove necessario, le stuccature, le integrazioni o parti di ripristino non idonee per materiale, stato di conservazione e non pertinenti per colorazione. Operazioni di consolidamento e fissaggio dei bordi del modellato originale, rimozione di elementi metallici quali perni, staffe, grappe, chiodi,… che dovessero restare in sede ma che, per condizione e stato di ossidazione si mostrassero come possibili fattori della causa di degrado per il manufatto con il ripristino dei piani di incollaggio.Pulitura delle parti dipinte dai depositi superficiali coerenti e incoerenti e cauta asportazione di eventuali ridipinture, in accordo con la Direzione Lavori. Assottigliamento delle vernici alterate, tramite cauta e graduale rimozione degli strati sovrapposti aderenti alle superfici decorate - dorature, decorazione pittorica - con solvente selezionato previo test di solubilità.Pulitura delle parti dorate sui bassorilievi e sui gruppi scultorei di prua e di poppa dorati. Interventi con i metodi tradizionali di pulitura o attraverso la tecnologia laser.La rimozione dello strato di sporco depositato sulle lamine dorate può risultare efficace e graduale, riducendo il rischio di interazione e modificazione degli strati sottostanti.
  • Consolidamento: fermatura dei sollevamenti di colore, consolidamento delle mancanze di coesione degli strati preparatori mediante trattamenti localizzati e diffusi, con modalità e materiali da concordare con la Direzione Lavori. Restituzione degli intagli, sostituzione dei vecchi risarcimenti non intagliati o rimodellazione degli inserti lignei privi di modellato, integrazioni all’intaglio. Inserimento di nuovi perni in modo da verificare la corretta posizione tra le parti sconnesse, non creando sforzi alla struttura e limitando l’impatto estetico. Trattamento della struttura lignea per iniezione della resina acrilica in soluzione o con materiale alternativo in modo da colmare gli spazi mancanti, da decidere in accordo con la Direzione Lavori.
  • Stuccature: risarcimento delle mancanze degli strati preparatori del film pittorico con stucco la cui natura dovrà decidersi in base alle caratteristiche delle lacune e del manufatto. Pulitura di eventuali residui delle superfici circostanti.Integrazione pittorica e doratura: presentazione estetica ed equilibratura pittorica con colori stabili chimicamente e con modalità da concordare in base alle indicazioni fornite dalla Direzione Lavori. L’eventuale revisione di vecchi interventi di reintegrazione pittorica non rimossi e conservati viene eseguita con acquerelli e/o altre metodiche concordate con la Direzione Lavori.
  • Pulitura, inibizione corrosione e protezione parti metalliche: pulitura meccanica delle superfici così da rimuovere i prodotti di ossidazione del ferro e delle leghe bronzee. Trattamento di conversione ed inibizione della corrosione con prodotti idonei. Protezione delle superfici con resine acriliche e/o cere microcristalline. Eventuale stesura di protettivo superficiale.
  • Documentazione fotografica in formato digitale ad alta e a bassa risoluzione delle diverse fasi, prima, durante e dopo l’intervento di restauro.

Allegati:

Pubblicazioni

Consulta il volume: "La barca sublime", realizzato in occasione dell’esposizione.

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