Realizzazioni
27° Edizione di Luci D’Artista
“Il Volo dei Numeri” e nuova installazione “Euridome”
La ventisettesima edizione di Luci d’Artista vede nuovamente la collaborazione della Consulta di Torino che, insieme a Unione Industriali Torino, ha sostenuto il restauro di una tra le più note Luci che illuminano la nostra città: il Volo dei Numeri, opera di Mario Merz, realizzata in neon rosso nel 2000 e collocata in maniera permanente sulla curva della cupola della Mole Antonelliana. L’installazione rappresenta la sequenza di Fibonacci, una progressione matematica in cui ciascun numero è la somma dei due precedenti, motivo ricorrente nel lavoro dell’artista, in questo caso declinato come metafora dell’energia. Volentieri, e in continuità con l’impegno degli scorsi anni, Consulta ha accolto la richiesta di promuovere e sostenere il restauro. Il primo gennaio 2025 ricorre il centenario della nascita di Mario Merz, esponente di spicco dell’Arte Povera; intervenire, come necessario, su una delle opere del Maestro è un modo di celebrarlo.
Nel 2023 Consulta ha restaurato l’opera dell’artista torinese Marco Gastini, L’energia che unisce si spande nel blu; nel 2022 ha risposto all’esigenza della Città di restaurare una delle luci più antiche ed iconiche: Piccoli Spiriti Blu, creata nel 1999 da Rebecca Horn, splende sul Monte dei Cappuccini, e
ha sostenuto la realizzazione di una nuova luce, “Io sono nato qui” opera di Renato Leotta, collocata sul tetto dell’Ospedale Sant’Anna, quale profondo messaggio di inclusione sociale;
Il 2024 vede Torino Capitale della Cultura d’Impresa. Per offrire al territorio e alla comunità un segno tangibile del riconoscimento conseguito, Consulta di Torino e Unione Industriali Torino hanno promosso la realizzazione di “Euridome”, installazione luminosa curata da Artissima, che entra a far parte di “Costellazione”, sezione collaterale di Luci d’Artista, collocata sulla facciata della palazzina dell’Unione. Il progetto sottolinea quanto il binomio Cultura-Impresa sia irrinunciabile e contribuisca a generare opportunità, sviluppo e inclusione sociale. L’opera è firmata da Erik Saglia (1989), il giovane artista nato e formatosi a Torino presso l’Accademia Albertina, realizza dipinti e installazioni site specific che esplorano con il linguaggio dell’astrazione geometrica, l’organizzazione e la percezione dello spazio sociale nell’era digitale.
Saglia ha ideato questa nuova opera in continuità con l’ultima serie di opere da lui realizzate, “Manifesti Satellite”, ispirata ai satelliti naturali del sistema solare, ricreando una cosmogonia fatta di linee che si incrociano, si curvano, si sommano e si sottraggono fino a creare trame che possono contenitori di conoscenza.
Ogni satellite dell’opera ha la capacità di riflettere la luce, simboleggiando la diffusione delle conoscenze e delle idee e mira a valorizzare ogni singola impresa, ogni singolo intervento di recupero e valorizzazione del patrimonio, ogni singola idea satellite che contribuisce all’evoluzione di una società basata su collaborazione, innovazione e cultura, valori cardini dell’operato di Consulta.

colophon
Committente
Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino con Unione Industriali Torino
Curatela
Artissima
Progetto artistico
Erik Saglia
Realizzazione opere
Neon Floris
Collaudatore
Gilberto Cisero
Coordinamento tecnico-organizzativo
Angela Griseri, Davide Zannotti, Consulta
Comunicazione e ufficio stampa
Maria Cristina Lisbona, Consulta

