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Didattica, Restauro
27/05/16

Svolto in collaborazione con Palazzo Madama, il nuovo Progetto Didattico della Consulta di Torino ha coinvolto sei classi di cinque scuole secondarie
di Torino e Provincia. In premio la prima Summer School organizzata dal museo.

Mettete insieme una serie di capolavori artistici, un grande museo, un nutrito gruppo di ragazzi tra i 16 e i 18 anni, la loro voglia di fare e di creare. Lì per lì potrebbe anche non succedere niente.

Ma se a questi elementi unite l’appassionata capacità didattica di storici dell’arte, l’idea di una sfida tra compagni e il senso di responsabilità che nasce nei giovani quando sono trattati alla stregua degli adulti, allora avrete tutti gli elementi del Progetto Didattico promosso dalla Consulta di Torino per l’anno scolastico 2015-2016 e organizzato in collaborazione con i Servizi Educativi di Palazzo Madama. E avrete, soprattutto, dei risultati che potrebbero sorprendervi.

L’iniziativa si inserisce in un filone di attività per gli studenti delle superiori che Consulta ha inaugurato con successo nel 2011 e che giunge ora al suo terzo appuntamento. Attraverso la formula dei Progetti Didattici i giovani che stanno concludendo il loro percorso di studi in licei o istituti hanno l’opportunità di partecipare a stage formativi presso le principali realtà museali di Torino. E qui, insieme all’approfondimento delle discipline artistiche, entrano in contatto con la sfaccettata realtà di un mondo particolare come quello dei musei moderni, istituzioni che lavorano quotidianamente con la cultura, in modo articolato e complesso.

Intitolato Porta, Castello, Residenza e Museo. Raccontami Palazzo Madama, il Progetto Didattico ha coinvolto sei classi del terzo e del quarto anno di scuole secondarie di secondo grado di Torino e Provincia: l’Istituto Tecnico per il Turismo Ignazio Giulio, il Liceo Classico Massimo D’Azeglio, il Liceo Linguistico Vittoria, il Liceo Scientifico Galileo Ferraris, l’Istituto Maria Immacolata di Pinerolo. In tutto 86 studenti, che sotto la preziosa guida dei docenti hanno lavorato divisi in piccoli gruppi di 5-6 persone. Il programma si è dispiegato lungo cinque mesi, tra febbraio e giugno. La prima fase è stata dedicata a far conoscere luogo e opere agli studenti. Tra marzo e aprile si è invece entrati nel vivo del lavoro: i ragazzi hanno scelto una tecnica per raccontare ciò che aveva colpito la loro attenzione durante la visita. Spazio dunque alla fantasia, ma con l’avvertenza di sfruttare le proprie attitudini: ne sono usciti diversi video, una web-serie in tre puntate, un’intervista impossibile ad Antonello da Messina, persino un fotoromanzo in stile anni ’60; non hanno perso il loro appeal i supporti cartacei, comunque molto utilizzati.

Valutati da una commissione, gli elaborati migliori sono stati presentati e premiati il 27 maggio in una cerimonia tenutasi in Palazzo Madama, introdotti dal Direttore del Museo Guido Curto, dalla Presidente della Consulta Adriana Acutis e dalla Responsabile dei Servizi Educativi di Palazzo Madama Anna La Ferla. Vincitore del Concorso un gruppo del Liceo scientifico Galileo Ferraris, che con il video “Cara Maria Giovanna” ha dimostrato “Capacità di far dialogare passato e presente, coniugando storia, arte e vita”. Tecnicamente eccellente, il filmato è una lettera aperta indirizzata alla seconda Madama Reale da un gruppo di giovani ragazze: un confronto tutto al femminile, decisamente ben sviluppato. Secondi classificati i ragazzi dell’Istituto Tecnico per il Turismo Carlo Ignazio Giulio, premiati invece per “La coerenza tra il prodotto e il pubblico di destinazione”. Ha convinto l’idea di una guida pensata apposta per i bambini, che diventano parte attiva di una visita trasversale del museo, dal Medioevo al Barocco. Al terzo posto un gruppo dell’Istituto Maria Immacolata di Pinerolo, che ha scelto di raccontare, utilizzando il format del telegiornale, la storia di Palazzo Madama e del suo rapporto con Torino. La giuria ha apprezzato “L’originalità del tema e la buona consapevolezza della storia della città e del ruolo del museo”. Infine, una menzione particolare è andata a Tazzine in viaggio documentario in stile giornalistico realizzato con ironia da un gruppo del Liceo D’Azeglio.

Festeggiati dal pubblico, i vincitori sono stati premiati con l’ammissione alla prima Summer School organizzata presso Palazzo Madama, una full immersion in museo di dieci giorni, dal 13 al 23 giugno. Un premio impegnativo, che per questi ragazzi rappresenta il primo affaccio sul mondo del lavoro e un bel punto di partenza per il futuro.