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Didattica, Eventi
27/06/18

Successo del Progetto didattico 2018, aperto agli studenti delle scuole superiori del territorio torinese e organizzato in collaborazione con Palazzo Madama. Per i 16 vincitori l’esperienza formativa della Summer School presso il museo.

Nove scuole superiori (tra cui Licei Artistici, Scientifici e Linguistici e Istituti tecnici per il turismo), dodici classi, un totale di 270 ragazzi tra i 15 e i 17 anni. I numeri confermano che la formula del Progetto didattico che la Consulta di Torino propone ormai da tre anni in collaborazione con Palazzo Madama, piace e stimola la creatività. Come ricorda il titolo la sfida del concorso “Raccontami Palazzo Madama” resta quella di reinventare in modo originale – attraverso un particolare o un episodio significativo – la storia di questa residenza-museo, che è una sorta di grande palinsesto su cui la città ha scritto le sue pagine di secolo in secolo.

Quest’anno il primo premio è andato al gruppo “Pro Arte Maiorum” del Liceo-Istituto Maria Immacolata di Pinerolo che con “Caccia all’opera” si è ispirato a un periodo difficile della storia del Museo torinese, ossia quando, durante la seconda Guerra Mondiale, migliaia di opere furono sistemate in rifugi sicuri fuori città. Al secondo posto il gruppo “Le Madame Reali” del Liceo Artistico Cottini di Torino, che ha ideato una guida museale per i bambini intitolata “Caccia all’arte”. Terzi, a pari merito, l’audio-racconto “Maledizione a Palazzo Acaia”, del gruppo “I racconta storie” dell’Istituto Bosso-Monti, e il progetto “Reale o Irreale” del gruppo “Gli Alpha” del Liceo Artistico Passoni. Oltre ai primi tre posti, che definivano l’elenco dei vincitori, la giuria ha poi voluto assegnare una menzione speciale a due progetti: “Artist’s Book” ideato dagli studenti della III C del Liceo Cottini, e “Note al Museo” realizzato da un gruppo dell’Istituto Carlo Ignazio Giulio. Come d’abitudine, la cerimonia di premiazione si è svolta nella gremitissima sala incontri di Palazzo Madama. Accompagnati dai loro docenti, i giovani sono stati accolti e premiati dai vertici delle istituzioni museali e cittadine.

I 16 vincitori sono stati premiati con la partecipazione alla Summer School presso il museo, uno stage di dieci giorni (dall’11 al 22 giugno) finanziato dalla Consulta che ha rappresenta il primo affaccio dei giovani sul mondo del lavoro. La Summer School è infatti concepita come un autentico percorso di alternanza scuola-lavoro e assegna un totale di 75 crediti formativi.

Il tirocinio, che ha portato i ragazzi a contatto quotidiano con il lavoro di una grande istituzione culturale, si è concluso con la progettazione e la realizzazione di una piccola mostra, allestita con materiali delle collezioni museali. Singolari protagonisti di quest’anno i timbri, le matrici e gli stampi antichi: ordinati nell’esposizione intitolata “Lasciare il Segno”, si potranno ammirare sino al 17 settembre prossimo.