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Eventi, Restauro
03/07/16

Dagli interventi appena conclusi a quelli che avanzano, mentre si avvicina il traguardo del trentennale nel 2017. Il lavoro di concerto di un’Associazione che vuole essere motore di rinnovamento per il territorio.

Nel 1987 a dare vita a Consulta fu un’esperienza pionieristica di un piccolo gruppo di imprenditori e manager che amavano ed amano profondamente la loro città. Oggi, quasi 30 anni dopo, Consulta è un valore per Torino e un’esperienza di interesse nazionale. Sviluppando l’enorme potenziale, non ancora completamente espresso, del patrimonio artistico e culturale di Torino, Consulta è motore di rinnovamento per il territorio. 

Nella prima metà del 2016 ha concluso tre progetti: il restauro di due Gabinetti di Palazzo Chiablese, un innovativo Progetto Didattico per giovani di scuole secondarie in collaborazione con Palazzo Madama e il magistrale restauro dell’Appartamento della Regina presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi. Prima della fine dell’anno verranno inaugurati il restauro dell’Affresco della Chiesa dell’Annunziata di Chieri e la mostra sulle collezioni di Carlo Emanuele I organizzata dai Musei Reali con la collaborazione di Consulta.

Il 2017 sarà il trentennale, i lavori previsti vedranno Consulta attiva al cuore del territorio, nelle residenze sabaude di Stupinigi e di Venaria Reale e nella Cappella della Sindone. Altri porteranno il suo respiro fuori città.

Si tratta di un’impresa imponente che continua negli anni. Alcune frasi di grandi personaggi possono dare ispirazione a quest’opera:

“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.” (San Francesco d’Assisi)

“La più bella esperienza che possiamo avere è il mistero – l’emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza.” (Albert Einstein)

“Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può Vivere.” (Oscar Wilde)

“Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno.” (Vincent Van Gogh)

Consulta allora, lo si può dire, è un concerto di artisti. L’arte di Consulta è fare dei suoi sogni una realtà, vita per il territorio, emozione per chi la sperimenta. Questa in sintesi è la sua opera. Grazie per tutte le persone, aziende ed enti che le danno continuità.

Adriana Acutis